Il panettiere bretone

E’ arrivata prima la peste della celiachia o la morìa dei panifici? E’ colpa delle intolleranze alimentari se a Milano non si trova più un panettiere come si deve o al contrario l’esplosione delle allergie dipende dalla pessima qualità di un pane mal lievitato e preparato con farine sempre più trattate? Comunque sia, il risultato non cambia: il buon pane a Milano è un bene in via d’estinzione. Con qualche eccezione, come il famoso panificio Longoni che con le sue farine antiche mi ha fatto riscoprire il piacere di una fetta di pane e marmellata a colazione. Ma se come me siete dei nostalgici dello sfilatino croccante, sarete felici di sapere che in città è arrivato un panettiere francese ossessionato dalla qualità degli ingredienti, che ogni giorno bilancia con cura a seconda del clima, e dai tempi di lievitazione.

Si chiama Thierry Loy, viene dalla Bretagna e ha una passato da ebanista fino a quindici anni fa quando decide di cambiare vita e trasferirsi con la famiglia in un piccolo paese delle alpi francesi dove, con il solo diploma in tasca e tanta curiosità per un’arte antica che in Italia interessa sempre meno, apre la sua prima boulangerie. Nonostante l’inesperienza, fa subito centro. E il suo amore per il pane lo porta lontano… a Milano dove il mese scorso ha aperto, con alcuni soci italiani, la boulangerie Egalité. Un indirizzo dove tutto sa di vacanze francesi, con cinque tipi di baguette differenti oltre ad alcuni pani con farine integrali da tagliare a fette. Geniale il tipo “egalitè”, rivisitazione del pane dell’uguaglianza che Robespierre fece preparare all’indomani della rivoluzione francese, mescolando le farine integrali con quelle bianche per avere un prodotto che fosse uguale per tutti, ricchi e poveri.

E insieme al banco del pane trovate un bistrot aperto tutto il giorno (la domenica solo al mattino) dove fare la prima colazione a base di pan au chocolat, classici croissant o pane burro (salato!) e marmellata, il pranzo con le insalate con chèvre caldo o i mitici croque monsieur, l’aperitivo con cocktail e vini francesi accompagnati da un tagliere di formaggi, paté, acciughe e affettati (italiani). Il pane, lasciato a lievitare per 72 ore, viene sfornato cinque volte al giorno per essere sempre fragrante ed esce da un grande forno professionale a vista che inonda la panetteria di profumo. Sugli scaffali alcuni prodotti gastronomici rigorosamente francese da portare a casa.

Via Melzo 22, www.egalitemilano.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...