Un caffè, grazie

Anche il più devoto all’adagio urbano, il fanatico del vivere con lentezza, l’irriducibile ottimista che crede di poter conciliare vita metropolitana e relax talvolta soccombe al ritmo frenetico di giornate che avrebbero bisogno di un paio d’ore in più (come minimo), ubriacato dai social, sfiancato dall’ansia di prestazione. E finisce per rinunciare alle buone intenzioni: …

Cari ristoratori

Cari ristoratori che state colonizzando Milano con più o meno successo sappiate che quasi sempre giudichiamo il vostro lavoro prima ancora di assaggiare l’antipasto. E ci sono tre erroracci che mi preme segnalarvi, trovati non solo nei bistrot gestiti da ex commercialisti che hanno cambiato vita, ma anche in navigati locali che per star dietro …