Fridamania

Sono entrata scettica, lo ammetto, pensando che fosse la solita mostra blockbuster per un pubblico pigro, attratto sempre dagli stessi nomi (Caravaggio su tutti, record d'incassi, che ha chiuso domenica con 420mila visitatori). L'ennesimo tentativo di lanciare il Mudec, il museo delle culture di via Tortona che nonostante la posizione strategica fatica a decollare, con …

Siamo fatti di anima e corpo

E' permesso leggere, sognare, passeggiare, pensare e pregare. E' vietato baciarsi, mangiare, fare rumore e bivaccare. E' caldamente consigliato abbassare la suoneria del cellulare e dimenticarsi delle tribolazioni mondane. Le regole non sono scritte da nessuna parte, ma si intuiscono facilmente una volta varcato l'ingresso che porta ai chiostri di San Simpliciano: un luogo che …

Un tuffo nel mondo di Kuniyoshi

Piccoli momenti di felicità davanti al mondo visionario di Kuniyoshi dove entrare è sorprendentemente facile anche per chi, come me, non conosce l'arte giapponese. Perché si resta impigliati dalla determinazione con cui il samurai Musashi sfida una balena gigante dal corpo punteggiato di bianco, tanto da non saper per chi tifare; ammaliati davanti all'abilità tecnica …

La certosa sconosciuta

La sorpresa, come spesso capita a Milano, si nasconde all'interno: le pareti interamente affrescate dalle mani di Daniele Crespi e Simone Peterzano, maestro di Caravaggio, fanno della Certosa di Garegnano (o Certosa di Milano) uno dei luoghi più magici della città, degna concorrente della ben più celebre e affollata basilica di San Maurizio. E chissà …

Nei chiostri

Sarà che da bambina ho avuto l’incredibile fortuna di abitare in una casa affacciata su un chiostro del Quattrocento, ex convento delle suore umiliate, quando ancora a Milano si poteva vivere in centro senza sposare un milionario e la gentrificazione non aveva omologato tutti i quartieri. E uno dei giochi più spaventosi che facevo allora …