Una Pinacoteca tutta nuova

Se l'ultima volta che siete entrati alla Pinacoteca di Brera risale ai tempi della scuola quando avete visto per la prima (e ultima) volta lo Sposalizio della Vergine di Raffaello grazie a una gita di classe dovete assolutamente recuperare il tempo perso. Troverete un museo tutto nuovo: moderno, elegante e curato, finalmente degno dei capolavori che …

Perdersi nel Labirinto

Nessun navigatore vi aiuterà. L'unico condottiero su cui potrete fare affidamento sarà il vostro senso dell'orientamento, sostenuto da qualche tabellone qua e là dove farsi un'idea della strada da percorrere. E non lasciatevi guidare dalle voci, perché anche se sembrano vicinissime: per raggiungerle bisogna superare almeno due bivi, scegliere quale sentiero imboccare, sbagliare e tornare …

Fridamania

Sono entrata scettica, lo ammetto, pensando che fosse la solita mostra blockbuster per un pubblico pigro, attratto sempre dagli stessi nomi (Caravaggio su tutti, record d'incassi, che ha chiuso domenica con 420mila visitatori). L'ennesimo tentativo di lanciare il Mudec, il museo delle culture di via Tortona che nonostante la posizione strategica fatica a decollare, con …

Siamo fatti di anima e corpo

E' permesso leggere, sognare, passeggiare, pensare e pregare. E' vietato baciarsi, mangiare, fare rumore e bivaccare. E' caldamente consigliato abbassare la suoneria del cellulare e dimenticarsi delle tribolazioni mondane. Le regole non sono scritte da nessuna parte, ma si intuiscono facilmente una volta varcato l'ingresso che porta ai chiostri di San Simpliciano: un luogo che …

Passeggiata imperiale

Da quanto tempo non entrate alla Galleria d'arte moderna? Non passeggiate nel giardino all'inglese che protegge la splendida facciata della Villa Reale che la ospita? Non alzate lo sguardo per ammirare le statue che ancora resistono sul tetto del palazzo neoclassico costruito da Leopoldo Pollack (allievo di Piermarini) nel 1790 per il conte Ludovico Barbiano …

Un tuffo nel mondo di Kuniyoshi

Piccoli momenti di felicità davanti al mondo visionario di Kuniyoshi dove entrare è sorprendentemente facile anche per chi, come me, non conosce l'arte giapponese. Perché si resta impigliati dalla determinazione con cui il samurai Musashi sfida una balena gigante dal corpo punteggiato di bianco, tanto da non saper per chi tifare; ammaliati davanti all'abilità tecnica …