Una città in acquerello

Una piccola mostra che affronta con lievità un tema a me caro: il nostro rapporto con la città. Che sullo sfondo è sempre Milano, ma potrebbe essere una metropoli qualsiasi perché l’obiettivo di Sara Salvemini (architetto e urbanista) non è tanto il ritratto iconico di una città in particolare, quanto la rappresentazione della vita che dentro vi scorre: un brulicare di anime che nelle sue strade abitano, lavorano, si muovono, chiacchierano, mangiano, aspettano e si riposano, incrociando inconsapevolmente i loro destini in un gioco di infinite possibilità.

E allora nel viaggio urbano di “Una città” (titolo volutamente generico) si incontrano la coppia di fidanzati che guarda piazza Duomo dall’alto (nella foto), il ragazzo che aspetta la metropolitana, la donna che scrive un messaggio a un’amica, quella che legge a bordo piscina, il papà che passeggia con il figlio in spalla… frammenti di vita quotidiana raccolti nella mostra che giovedì 13 settembre alle 19 viene inaugurata alla Galleria Antonia Jannone: 25 disegni diventati anche un libro, alla cui realizzazione ho partecipato con piacere. Non solo perché la città di Sara è anche la mia, ma soprattutto perché ho riconosciuto nei suoi acquerelli molti tratti del mio adagio urbano, caparbia ricerca di momenti di pausa (e pace) dalla frenesia metropolitana. E sono contenta che Sara abbia deciso di chiedermi di scrivere per lei dopo aver letto questo blog: si è ritrovata nelle mie righe tanto quanto io mi sono ritrovata fra le sue pennellate.

Di cui mi piacciono i personaggi solitari, colti a loro insaputa mentre stanno vivendo la loro vita di tutti i giorni. Mi piace la sospensione in cui restano appese le immagini, che lascia spazio all’immaginazione, dando allo spettatore la possibilità di costruire infinite storie intorno a ogni disegno. E mi piace l’intimità e la quiete che emanano questi tableau vivant. Se anche la vostra giornata è un corpo a corpo con Milano (o qualunque altra città) fate un salto a vedere la mostra: è un perfetto gesto antistress, un racconto poetico, dipinto con tratto gentile, molto affine all’adagio urbano.

“Una città” di Sara Salvemini, Galleria Antonia Jannone, via Garibaldi 125, antoniajannone.it, fino al 26 settembre.

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