Passeggiata imperiale

Da quanto tempo non entrate alla Galleria d’arte moderna? Non passeggiate nel giardino all’inglese che protegge la splendida facciata della Villa Reale che la ospita? Non alzate lo sguardo per ammirare le statue che ancora resistono sul tetto del palazzo neoclassico costruito da Leopoldo Pollack (allievo di Piermarini) nel 1790 per il conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso e successivamente abitato sia da Napoleone Bonaparte che dal generale Radetzky? Troppo. Invece è un’ottima meta per una gita da turista in città: vedrete con occhi nuovi un luogo arcinoto, da molti colpevolmente dimenticato.

E’ un angolo di Milano (via Palestro) dove si respira l’aria imperiale di Parigi. Per gli ambienti eleganti che ospitano le collezioni d’arte moderna della Gam che ancora trasudano di nobiltà, con la sala da ballo perfettamente conservata, i lampadari di cristallo, le porte finemente decorate, i soffitti affrescati (da Appiani), la tappezzeria di seta alle pareti. Con una bella novità: per Natale la Galleria si è data una rinfrescata e oggi si presenta al pubblico ancora più accogliente grazie a una nuova illuminazione, alle calde tinte pastello alle pareti del primo piano nobile che fanno risaltare le opere e ai piedistalli rinnovati che sorreggono le tante statue distribuite lungo il percorso. Un intervento semplice, in fin dei conti, ma che ha cambiato radicalmente l’atmosfera del museo.

E conclusa la visita – da non perdere il secondo piano con le collezioni Vismara e Grassi che raccolgono le opere di Sironi, Modigliani, Van Gogh, Picasso, Balla e altri ancora – fate una pausa al bar ristorante aperto di recente nel cortile della Villa da Lùbar, l’Apecar girovaga che qui ha messo radici. Il locale è sofisticato ma non ingessato, con una sala interna ricavata chiudendo con eleganza il portico del cortile. Un perfetto giardino d’inverno dove si può bere un caffè o pranzare, scegliendo in un menù che sa di Sicilia e che comprende pochi piatti (alcuni genere street food) ma ben preparati. I prezzi sono in linea con l’ambiente, le porzioni ahimè un po’ ridotte, ma nell’insieme un posto di fascino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...