Una Pinacoteca tutta nuova

Se l'ultima volta che siete entrati alla Pinacoteca di Brera risale ai tempi della scuola quando avete visto per la prima (e ultima) volta lo Sposalizio della Vergine di Raffaello grazie a una gita di classe dovete assolutamente recuperare il tempo perso. Troverete un museo tutto nuovo: moderno, elegante e curato, finalmente degno dei capolavori che …

Siamo fatti di anima e corpo

E' permesso leggere, sognare, passeggiare, pensare e pregare. E' vietato baciarsi, mangiare, fare rumore e bivaccare. E' caldamente consigliato abbassare la suoneria del cellulare e dimenticarsi delle tribolazioni mondane. Le regole non sono scritte da nessuna parte, ma si intuiscono facilmente una volta varcato l'ingresso che porta ai chiostri di San Simpliciano: un luogo che …

Passeggiata imperiale

Da quanto tempo non entrate alla Galleria d'arte moderna? Non passeggiate nel giardino all'inglese che protegge la splendida facciata della Villa Reale che la ospita? Non alzate lo sguardo per ammirare le statue che ancora resistono sul tetto del palazzo neoclassico costruito da Leopoldo Pollack (allievo di Piermarini) nel 1790 per il conte Ludovico Barbiano …

Aperitivo scicchettone

Rallentare nel mese di dicembre è francamente impossibile, tocca ammetterlo perfino a me che professo adagi urbani in bicicletta, passeggiate con il naso all’insù, safari a caccia di bellezze nascoste (e manifeste). Il Natale scombina tutto, si sa, il traffico è sfinente, le cose da incastrare negli angoli di vite già sovraccariche troppe. E poi …

Un tuffo nel mondo di Kuniyoshi

Piccoli momenti di felicità davanti al mondo visionario di Kuniyoshi dove entrare è sorprendentemente facile anche per chi, come me, non conosce l'arte giapponese. Perché si resta impigliati dalla determinazione con cui il samurai Musashi sfida una balena gigante dal corpo punteggiato di bianco, tanto da non saper per chi tifare; ammaliati davanti all'abilità tecnica …

La certosa sconosciuta

La sorpresa, come spesso capita a Milano, si nasconde all'interno: le pareti interamente affrescate dalle mani di Daniele Crespi e Simone Peterzano, maestro di Caravaggio, fanno della Certosa di Garegnano (o Certosa di Milano) uno dei luoghi più magici della città, degna concorrente della ben più celebre e affollata basilica di San Maurizio. E chissà …